La nota di Snalv Confsal
“Con riferimento alla nota inviata il 10 Us, pari oggetto, a cui la Sv non ha dato minimamente seguito, con la presente si porta a conoscenza che questa organizzazione sindacale ha appurato un forte malumore e stress tra il personale del Comando di Polizia Locale di piazza Spedini. Come già riscontrato nella suddetta nota, con l’arrivo dei nuovi vigili si è riscontrato che i nuovi assunti sono stati integrati con i colleghi anziani solo parzialmente, giornalmente effettuano servizi in esterno quali posti di controllo, Tso, nonché servizi come controllo dei varchi durante manifestazioni e tanto altro. Riteniamo che per espletare i servizi suddetti dovrebbero essere dotati di giubbotto antiproiettili e guanti anti taglio e altro, c’è una normativa che tutela tali attività, affinché l’amministrazione acquisti quelli che riteniamo Dpi indispensabili, ricordiamo di seguito la norma di legge che lo stabilisce: l’articolo 74 Dlgs numero 81 del 2008…Abbiamo appreso notizia dal servizio Amministrazione del Personale – Sicurezza sul Lavoro presso la Direzione Risorse umane, che nessuna richiesta è stata formulata dal direttore del Comando di Polizia Urbana circa l’acquisto dei Dpi necessari all’espletamento del servizio da parte dei dipendenti del Comando, secondo quanto previsto dalla normativa nazionale, regionale e dai regolamenti comunali di istituzione del Servizio/Corpo di Polizia Locale che devono individuare, nello specifico, quelli che sono i Dpi di cui gli agenti devono essere forniti. La situazione incresciosa che si è venuta a creare non è più sopportabile…Si chiede un urgente intervento risolutivo da parte del nuovo assessore, dell’amministrazione e dei dirigenti interessati, restiamo in attesa di ricevere una pianificazione con cronoprogramma circa gli interventi indifferibili da parte dell’amministrazione. Si resta in attesa di vostra risposta entro e non oltre dieci giorni, trascorso tale termine ci riserviamo di tutelare i diritti dei lavoratori nelle sedi competenti“.


